Premio Strega 2017: Chi ha vinto???

strega.PNGCari Sognatori,
nella serata del 6 luglio si è svolta la finale del Premio Strega 2017.
La cinquina in corsa per la vittoria era formata da:
Paolo Cognetti con “Le otto montagne”
Teresa Ciabatti con “La più amata”
Wanda Marasco con “La compagnia delle anime finte”
 – Alberto Rollo con “Un’educazione milanese”
– Matteo Nucci con “E’ giusto obbedire alla notte”

Tra le mura romane del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con la seconda votazione conclusiva è stato proclamato vincitore Paolo Cognetti!
Voci di corridoio lo davano già per favorito e, con 208 voti, l’autore de “Le otto montagne” ha conquistato e portato a casa l’ambito premio.
Vincitore_2017_Paolo_Cognetti

A seguirsi abbiamo…
Teresa Ciabatti, 119 voti;
Wanda Marasco, 87 voti;
Matteo Nucci, 79 voti;
Alberto Rollo, 52 voti.

Per la Casa Editrice Einaudi questo è il quattordicesimo Premio Strega conquistato che la tiene al secondo posto nella classifica.
Al primo troviamo Mondadori 23 premi vinti, mentre le altre a seguirsi
sono: RizzoliBompianiFeltrinelliGarzantiLonganesiLeonardoMeridianaRusconi e Vallecchi.

bellonci.PNG

Inoltre Paolo Cognetti ha vinto anche il Premio Strega Giovani.

Se vuoi scoprire cos’è il Premio Strega e gli altri quattro autori appartenenti alla cinquina dei finalisti 2017 clicca QUI


Scopriamo il libro vincitore!!
51idkTwwHLL._SX313_BO1,204,203,200_.jpg

TITOLO: Le otto montagne

DATA USCITA: 8 novembre 2016

GENERE: letteratura italiana/romanzo di formazione

AUTORE: Paolo Cognetti 

TRAMA: Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l’orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo “chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso” ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E li, ad aspettarlo, c’è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, “la cosa più simile a un’educazione che abbia ricevuto da lui”. Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: “Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino”. Un’eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.

“Qualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa”

Paolo Cognetti, uno degli scrittori piú apprezzati dalla critica e amati dai lettori, entra nel catalogo Einaudi con un libro magnetico e adulto, che esplora i rapporti accidentati ma granitici, la possibilità di imparare e la ricerca del nostro posto nel mondo.


Ebook
http://amzn.to/2uyZqO5
Cartaceo
http://amzn.to/2sVRmVO

Ciao! Lo sai che siamo affiliati Amazon?! Se ti piace il nostro blog e vuoi acquistare un libro clicca su i nostri link! Tu non spendi un soldo in più, ma aiuti noi a crescere e a migliorare! Grazie! 😉

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...